PRENOTA TRATTAMENTO | ORARIO CORSI
CORSO GINNASTICA POSTURALE
L’associazione IL GIRASOLE mette a disposizione dei soci, insegnanti ed operatori specializzati e certificati, conducendo le lezioni in un ambiente piccolo e a numero chiuso con max 6 persone in modo da fornire un servizio di qualità, facendo diventare le lezioni di gruppo come lezioni individuali e poter seguire attentamente ogni singolo socio nelle lezioni.
Le lezioni sono svolte il mattino e pomeriggio in orari comodi fino a dare la possibilità ai soci di concordare fra di loro a secondo le varie necessità gli orari migliori.
GLI OBIETTIVI DEGLI ESERCIZI POSTURALI
La posturale è un modo globale di affrontare i problemi della statica e le loro conseguenze.
La tecnica posturale lavora per ristabilire l’efficienza del sistema muscolo scheletrico, favorendo il recupero progressivo e ottimale dell’estensibilità muscolare.
Queste tecnica è utile in riabilitazione in genere in casi di scoliosi,cervicale, errato appoggio del piede,nelle lombalgie e in tutti i casi di problemi posturali.
- Migliorare la percezione del corpo
Se desideriamo modificare l’uso del nostro corpo è necessario che impariamo, a percepirlo, ad avvertire le nostre tensioni, gli appoggi dei piedi sul terreno, la posizione delle singole parti del corpo. La capacità di percepire non è di facile acquisizione e purtroppo è una di quelle qualità che più si è deficitari e più è difficile migliorarla. Per affinare la sensibilità corporea bisogna riuscire a rilassarsi con facilità e cominciare ad assegnare al nostro corpo compiti di percezioni semplici in condizioni di estremo rilassamento. Così facendo la nostra sensibilità corporea migliorerà gradatamente e si potranno quindi assegnare compiti di percezione anche in condizioni più complesse.
- Acquisire la consapevolezza delle proprie posture
Con una buona capacità percettiva è possibile rendersi conto di come si usa il corpo. Come si sta seduti, in piedi, come scendiamo dall’automobile, come saliamo le scale, come camminiamo, in che posizione stiamo quando ci laviamo i denti ecc. Prima di iniziare a modificare gli eventuali atteggiamenti posturali scorretti è necessario imparare ad osservare il nostro corpo, i movimenti che solitamente facciamo, le posture che comunemente adottiamo.
- Migliorare la mobilità articolare e l’elasticità muscolare
Per avere un buon controllo posturale è necessario conservare una buona mobilità articolare di tutte le articolazioni. Non dimentichiamo inoltre che la rigidità di alcuni muscoli degli arti superiori o di quelli inferiori impedisce spesso di assumere posizioni corrette ed economiche durante l’esecuzione di alcuni movimenti.
- Migliorare l’azione dei muscoli posturali
Compito fondamentale della ginnastica posturale è quello di insegnare ad usare i muscoli che determinano le posizioni corrette delle singole parti del corpo e che permettono il giusto allineamento e il mantenimento delle curve rachidee.
Abbiamo visto che nel nostro corpo ci sono muscoli che hanno il compito prevalente di garantire la verticalità in opposizione alla forza di gravità. Sono i muscoli profondi del rachide, dell’addome, del bacino, alcuni muscoli degli arti inferiori ecc. Per assolvere al loro compito questi muscoli dovranno sviluppare forza ma soprattutto resistenza ed elasticità. Queste caratteristiche dovranno crescere contemporaneamente alla capacità da parte del soggetto di usare correttamente e al momento giusto tali strutture muscolari. Ricordiamo che alla base di molte problematiche posturali ci sono difficoltà ad attivare i muscoli posturali al momento giusto. Gli esercizi posturali sono ideati proprio per permettere di acquisire queste fondamentali capacità.
- Migliorare l’abilità posturale
L’apprendimento del corretto controllo della muscolatura posturale dovrà essere allenato al fine di trasferirlo nelle situazioni posturali più complesse. Non dimentichiamo che uno dei principali obiettivi della ginnastica posturale è quello di sviluppare nel soggetto che la pratica la capacità di saper assumere e controllare la postura del corpo nelle azioni motorie quotidiane.
A CHI SONO RIVOLTI GLI ESERCIZI POSTURALI
Gli esercizi sono rivolti a tutte quelle persone che desiderano migliorare la propria postura ed imparare a muovere il proprio corpo in modo corretto.
È luogo comune che la ginnastica posturale sia un’attività praticata e indicata soprattutto per le persone anziane. Chi ha avuto la pazienza di leggere il testo precedente avrà chiaro il concetto che gli esercizi posturali servono a tutti! Migliorare il movimento del proprio corpo e la postura sono obiettivi molto importanti che ogni persona dovrebbe perseguire. Preserva in salute il nostro corpo e un corpo che si muove bene a conferma del vecchio detto: "la funzione sviluppa l’organo" migliora anche esteticamente donando un piacevole benessere psico-fisico.
Scendendo nello specifico bisogna dire che è particolarmente indicata alle persone che praticano attività lavorative le quali comportano l'assunzione di posture prolungate in stazione eretta o seduta. La pratica di questi esercizi viene inoltre consigliata a tutte quelle persone che sono obbligate ad effettuare frequenti sollevamenti o trasporti di pesi. Imparare ad assumere la posizione corretta o a movimentare un carico in modo idoneo equivale a prevenire l'insorgenza di eventuali patologie vertebrali.
E' ovvio infine che gli esercizi posturali sono indirizzati anche a tutte le persone a cui sono state diagnosticate patologie vertebrali di origine posturale.
- STRUTTURAZIONE DEL CORSO DI GINNASTICA POSTURALE
Il programma di esercizi è strutturato in modo da acquistare una nuova postura in pochi mesi. Le lezioni sono quindi composte da esercizi la cui realizzazione richiede un impegno via più difficile.
L'acquisizione delle abilità posturali è una conquista lenta e graduale che avviene per tappe, la corretta realizzazione di un esercizio è favorita dall'esecuzione dell'esercizio precedente e facilita l'apprendimento di quello successivo. Per questi motivi è necessario rispettare la sequenza delle lezioni. Negli esercizi del primo livello particolare attenzione è riservata al miglioramento della percezione del proprio corpo. Si passa poi al controllo delle singole parti, prima singolarmente poi operando il controllo contemporaneo su più segmenti corporei. Nel secondo livello si acquista la capacità di realizzare un corretto atteggiamento posturale in condizioni motorie semplici. Nel terzo si propone il perfezionamento di tale abilità sottoponendo il corpo a situazioni posturali più complesse. È evidente che se il miglioramento della percezione del corpo, l’apprendimento dell’ atteggiamento posturale corretto e il suo mantenimento in condizioni posturali complesse sono elementi dominanti di ogni livello, questi tre fattori si trovano presenti comunque in tutte e tre le fasi. In questa ottica è chiaro che il controllo della posizione del collo e della testa, l’acquisizione del corretto allineamento della colonna, la capacità di sostenere stabilmente una corretta posizione del bacino e l’acquisizione di uno stabile appoggio degli arti inferiori, saranno obiettivi presenti in tutti i livelli. Ricercando la loro acquisizione e stabilizzazione in posture e movimenti sempre più complessi.
- MODALITA' DI ESECUZIONE DEGLI ESERCIZI
La prima consiste nell'eseguire gli esercizi in modo lento.
La seconda regola è quella di prestare attenzione all’allineamento e alla postura durante l’esecuzione dell’esercizio.
Essendo esercizi posturali la terza regola consisterà nel mantenere la posizione acquisita e la respirazione scandirà i tempi e le pause.
Il quarto principio è quello di concentrarsi sul controllo del movimento che si va ad eseguire. È importante infatti rispettare la sequenza di intervento dei muscoli descritta nell’esercizio. È necessario ricordare sempre che la qualità del movimento, a dispetto della quantità, è l’obiettivo principale della ginnastica posturale.
Durante le lezioni si incontreranno spesso frasi come: respirazione regolare e continua, allineamento della colonna, addome leggermente rientrato e testa proiettata verso l’alto..."
"...il primo concetto: respirazione regolare e continua..."
"...Il secondo termine che si ripeterà spesso nella descrizione degli esercizi sarà quello dell’allineamento della colonna o del busto…"
"...Il terzo principio che viene citato in ogni esercizio è quello di rientrare leggermente con l’addome..."
"...Un’altra importante modalità che si richiede in quasi ogni esercizio è quella di proiettare la testa verso l’alto..."
- SI DEVE AVVERTIRE DOLORE? SI DEVE FARE FATICA?
Durante la pratica di alcuni esercizi si potrà avvertire qualche fastidio. E' importante tenerne conto e capire quale tipo di movimento li risveglia. Alle volte la causa potrebbe derivare dalla eccessiva foga o dall'esecuzione scorretta dell'esercizio. In altri casi il dolore potrebbe essere collegato ad una tensione muscolare eccedente e l'uso della respirazione potrebbe servire ad attenuarlo.
Quando il sintomo è particolarmente fastidioso è opportuno sospendere l'esercizio e farlo presente all’operatore che saprà consigliare come proseguire. E' necessario a questo punto sfatare in modo inequivocabile la convinzione che la ginnastica diventi efficace allorquando lascia, chi la pratica, stremati e doloranti. La ginnastica posturale si compone soprattutto di esercizi la cui esecuzione è sempre prevista con modalità lente per rispettare i tessuti muscolo-legamentosi e soprattutto per poter controllare la corretta esecuzione del movimento.
- L’EDUCAZIONE POSTURALE
Con il programma di ginnastica posturale proposto nelle pagine precedenti si migliora la conoscenza e la percezione del proprio corpo, si potenziano alcune qualità muscolo-scheletriche essenziali per imparare il controllo della postura nelle situazioni statiche e dinamiche.
Ricordiamo che il fine ultimo è quello di riuscire ad usare correttamente il proprio corpo durante le attività di tutti i giorni.
A questo scopo sarà quindi necessario aggiungere una educazione posturale adeguata che insegni l’uso corretto del corpo nelle attività quotidiane, in modo da mettere in pratica ciò che si è acquisito con gli esercizi posturali .
- POSTURA ED ERGONOMIA
L’ergonomia è la scienza che studia il modo per organizzare l’ambiente di lavoro, ma anche quello domestico, al fine di migliorare la salute, l’efficienza e la qualità del movimento delle persone che lo frequentano. Questo importante studio ha prodotto negli anni una serie di soluzioni e strumenti che se ben applicati riescono a mettere il corpo nelle condizioni fisiologiche migliori. È importante però aggiungere che anche l’ambiente organizzato i migliori ausili ergonomici potrà risultare dannoso se chi li utilizza non conosce il modo di sfruttarne le qualità oppure non ne ha le capacità o la voglia. Diventa quindi fondamentale sviluppare nei singoli utenti una presa di coscienza verso i rischi posturali che quotidianamente si possono correre.
Nel corso di una qualunque giornata si adottano varie posizioni: in piedi, seduti, distesi, ecc. Si pensi a quanto tempo tra lavoro, casa, spostamenti, tempo libero e quant’altro, si trascorre nelle posizioni elencate.. È da ricordare che oltre all’entità del carico è importante anche il rispetto delle curve fisiologiche della colonna. Le posizioni e i movimenti eseguiti mantenendo le ampiezze fisiologiche delle curve rachidee permette una equilibrata distribuzione delle pressioni sulle strutture vertebrali.
Tutte considerazioni che confermano ancora una volta, se ce ne fosse bisogno, la necessità di imparare ad assumere posture corrette con particolare attenzione a quelle più frequenti.
- QUANTO TEMPO E' NECESSARIO DEDICARE
Con il passare del tempo si acquisterà più familiarità con gli esercizi e si potranno scegliere i tempi e la durata rendendoli più consoni alle proprie esigenze.
E' necessario ricordare che una buona forma fisica si può ottenere anche con lezioni brevi, l'importante è essere costanti. In ogni caso bisogna preventivare alcuni mesi prima di ottenere risultati durevoli e saranno sempre i nostri operatori che in base alle singole esigenze che valuteranno la tempistica.
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