TRATTAMENTO OMAGGIO | ORARIO CORSI
Corso Annuale TAI CHI CHUAN - QI GONG
Cos'è il Qi gong in breve
Il Qi Gong è un sistema di attivazione dell’energia vitale nell’organismo, energia che i cinesi chiamano
Yuanqi (energia essenziale).
Questo metodo poggia su alcune tecniche particolari di respirazione, di movimento e di concentrazione
mentale che permettono di raccogliere, di rinforzare e di incanalare questa energia lungo la rete di meridiani o canali
raggiungendo fino al più lontano punto del corpo.
L’Associazione Culturale IL GIRASOLE organizza corsi per principianti e corsi avanzati.
- TAI - CHI CHUAN
LE RADICI
Tai-Chi o ‘Grande termine’ è il concetto sviluppato dagli antichi filosofi cinesi; questa ha influenzato la cultura tradizionale cinese e costituisce le fondamenta necessarie per lo studio del Tai-Chi Chuan.
I principi del Tai-Chi, la trasformazione dei trigrammi dell’I Ching, il diagramma Tai-Chi e i cinque elementi, descrivono degli approcci pratici alla soluzione dei problemi nel regno della natura e in quello umano.
Tai-Chi Chuan può essere tradotto come l’ultima e la più elevata fra le arti marziali.
Gli obiettivi del Tai-Chi Chuan includono l’armonia della mente, il miglioramento dello stato di salute e l’ottenimento del ringiovanimento e della longevità. Attraverso una pratica costante di quest’arte, si può iniziare a comprendere più interiormente alcuni dei profondi concetti della filosofia cinese, altrimenti incomprensibile a parole.
Per gli antichi cinesi, l’aspetto fisico rifletteva il livello caratteriale e intellettiva di una persona. Questo modo di valutazione è simile alla più nota arte della chiromanzia, ma i cinesi non si soffermavano sulla mano, ma sull’intero corpo.
LA STORIA
Sebbene siano molte le storie riguardanti il modo in cui il Tai-Chi Chuan fu creato, Chang-San Feng, che certamente fu il più grande insegnante di quest’arte è colui il quale è generalmente dato il maggiore credito.
Chang-San Feng nacque a mezzanotte del 9 aprile 1247, giorno ancora oggi celebrato dai seguaci del Tai-Chi Chuan con pranzi, banchetti e dimostrazioni pratiche. A dodici anni egli iniziò a studiare i classici cinesi e, per la sua buona memoria e la sua acuta intuizione, diventò un ufficiale governativo.
Dopo la morte dei suoi genitori, egli si dimise dal suo incarico e tornò al suo paese natio il tempo necessario per donare le sue proprietà ai parenti. Poi accompagnato da due giovani ragazzi partì per trent’anni per vagabondare sulle montagne, visitando i templi nella speranza di trovare un saggio. Infine si stabilì nella cina occidentale, nelle bellissime e verdi montagne Pao-Gi, che avevano tre picchi, o San-Feng in cinese. E’ detto che durante quel tempo egli conobbe a fondo il ben noto Shao-Lin Chuan.
Tutti gli stili delle arti marziali cinesi hanno origine dallo Shao-Lin Chuan, che ne è il prototipo. Il Tai-Chi Chuan differisce dalle altre arti marziali perché Chang-San Feng aggiunse allo Shao-Lin Chuan la teoria dell’I Ching e le tecniche delle respirazioni taoiste, o Chi-Kung. Perciò il tipo di pratica trascende l’arte marziale e include volontà, mente, corpo e natura nella visione della pratica del Tao, o via della natura.
Nel 1314, Chang-San Feng, all’età di sessantasette anni, finalmente incontro un Taoista, Ho-Lung, il cui nome significa ‘drago di fuoco’. Questo eremita trasmise a Chang il metodo dell’immortalità, ma Chang lo praticò nelle montagne per quattro anni con scarsi risultati. Egli poi si recò nei monti Wu-Tang e infine, dopo essere rimasto lì per nove anni, divenne consapevole della verità del Tao. Di nuovo si mise ad errare da nord a sud e quando tornò al suo paese natio, seppe che tutti i suoi parenti erano morti. Quando la dinastia Yuan finì nel 1368 ed iniziò quella Ming(1368-1654), Chang-San Feng temette di essere chiamato dalla famiglia reale per la sua reputazione di taoista immortale e pensò di fingersi matto. Perciò egli acquisì il nuovo soprannome di ‘sciocco taoista’. Nel 1385, l’imperatore gli ordinò di servire il governo, ma egli si nascose nella provincia di Yun-Nan, al sud della Cina, fino al 1399. Nel 1407, l’imperatore Chen-Tzu mandò due ufficiali in visita a Chang sulla montagna Wu-Tang, ove egli si era recato per incontrare il suo amico Wan Pu-Tse, ma non riuscirono a trovarlo. Così l’imperatore ordinò ai suoi ufficiali di costruire su quella montagna un grande tempio in onore di Chang. Nel 1459, l’imperatore Yiu-Chung concesse a Chang il titolo di immortale. Così, secondo la leggenda Chang-San Feng nacque alla fine della dinastia Sung e visse durante l’intero periodo della dinastia Yuan fino al regno di Tein-Chung, della dinastia Ming, per un totale di oltre duecento anni.
Ci sono diverse storie su come Chang-San Feng creò il Tai-Chi Chuan; secondo un racconto narra che quando viveva nella montagna Wu-Tang, Chang, sentì degli uccellini fare un insolito chiasso e li vide fissare intensamente il suolo ove un serpente guardava verso l’alto con la testa sollevata. Un attimo dopo, una gazza, sbattendo le ali, scese dal cielo per attaccare il serpente il quale si mosse leggermente per evitare l’attacco, mantenendo però la sua solita forma circolare. Questo accadde varie volte finchè Chang non uscì dalla porta. Immediatamente la gazza volò via e il serpente scomparve. Chang allora capì come la morbidezza fosse vincente sulla rigidità ed inventò il Tai-Chi Chuan.